I Pirati dei Carruggi si invitano sullo yacht di Spinelli: «Paga tutto o scio Aldo»

Alessandro Bianchi, Enrique Balbontin, Andrea Ceccon e Fabrizio Casalino, in attesa dello spettacolo della settimana prossima al Politeama Genovese, dal titolo “Pensati ligure”, fanno ironia sul “Liguria gate” sui social



Un selfie davanti alla barca du scio Aldo, cioè dell’imprenditore della logistica Aldo Spinlli, attualmente agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della procura per corruzione e finanziamento illecito ai partiti.
Nelle intercettazioni si legge della fitta frequentazione dello yacht da parte di personaggi politici non solo di centrodestra e dei molti regali e di spese pagate per soggiorni a Montecarlo da parte di Aldo Spinelli all’allora presidente dell’Autorità Portuale del Mar Ligure occidentale Paolo Emilio Signorini e amiche di tiurno.
I Pirati dei Carruggi avranno pensato: “perché loro sì e noi no?”.
Qualcuno si chiede se ci sia “Giova”, ma l’altro dice che “rimane a casa” (il presidente della Regione Liguria è attualmente ai domiciliari).
E Paolo Emilio? Non può, è preso, presissimo. Cioè in carcere.
«Non è che quando arriviamo a Monte Carlo bisogna pagare?». No, lo sanno tutti che paga sempre o scio Aldo, scherzano i quattro.
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